L’Assessorato dell’Industria della Regione Sardegna ha pubblicato l’avviso per l’assegnazione di 29 milioni di euro da destinare all’efficientamento energetico delle imprese della Sardegna, in attuazione del Programma Regionale FESR 2021-2027.
I destinatari del finanziamento sono le micro, piccole e medie imprese appartenenti ai settori seguenti:
- attività estrattive (estrazione di pietre ornamentali, calcare, pietra di gesso, ardesia e altre pietre – estrazione di ghiaia, sabbia, argilla e caolino)
- manifattura (categorie da 10 a 33, tra le quali produzione di prodotti alimentari, produzione di bevande, fabbricazione di tessili, produzione e lavorazione del sughero, fabbricazione di prodotti chimici, ecc.)
- commericio al dettaglio (ipermercati, supermercati, discount di alimentari)
- servizi di alloggio e ristorazione di alberghi e simili (esclusi b&b, affittacamere, locazioni turistiche)
- gestione impianti sportivi
- riparazione e lavaggio autoveicoli
I contributi, a fondo perduto, vanno da un minimo di 20.000 € a un massimo di 500.000 €, se in regime di esenzione GBER (regolamento UE di esenzione per categoria) e fino al tetto concedibile se in regime De Minimis.
Le tipologie di interventi ammissibili includono:
- installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e di impianti di accumulo finalizzati all’autoconsumo
- efficientamento degli edifici dell’impresa tali da portare a un miglioramento in termini di energia primaria
- efficientamento volto al risparmio energetico dei processi industriali anche attraverso lo sviluppo innovativo degli stessi, compresa l’ingegnerizzazione di nuove linee di produzione efficienti.
L’aiuto massimo concedibile può essere del 40%, 50%, 55% fino a un massimo del 65% a seconda della dimensione dell’impresa (maggiore per le micro e le piccole imprese e minore per le medie imprese) e dell’intervento realizzato (maggiore per l’installazione di fotovoltaico e/o pompe di calore e minore per interventi di efficientamento energetico).
Le domande per l’accesso al bando potranno essere presentate entro il 30 giugno 2026. La selezione avverrà in ordine cronologico di presentazione delle domande di agevolazione, previa valutazione di ammissibilità. Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, pena esclusione, tramite il sistema informativo SIPES.
L’avviso completo è scaricabile al link sottostante.