Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): il MASE aggiorna la dotazione finanziaria

1 Dicembre 2025
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Con un comunicato stampa apparso sul proprio sito istituzionale, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha comunicato l’aggiornamento della dotazione finanziaria dedicata alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Nel comunicato si legge che a seguito della sesta revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in un contesto caratterizzato da vincoli temporali particolarmente stringenti fissati a livello europeo, le misure di competenza del MASE relative alla realizzazione degli investimenti, tra gli altri, per le Comunità Energetiche Rinnovabili, sono state messe in sicurezza, superando fattori esogeni che avrebbero potuto determinare ritardi nel conseguimento dei target finali.

Con riferimento alla misura dedicata alle Comunità Energetiche Rinnovabili, la dotazione finanziaria, ad esito della riprogrammazione, risulta ora pari a 795,5 milioni di euro, con una riduzione di quasi il 64% rispetto alla dotazione iniziale.

Nel sito del MASE si legge che l’importo iniziale di 2,2 miliardi di euro, per la realizzazione di una potenza complessiva pari almeno a 1.730 MW, era stato definito nel 2021 sulla base di simulazioni che ipotizzavano un sostegno interamente erogato sotto forma di prestiti a tasso zero fino al 100% dei costi ammissibili, una modalità poco conciliabile con la reale dinamica attuativa e con le effettive esigenze finanziarie delle potenziali iniziative progettuali CER.

Con la modifica PNRR operata nel 2023 è stato possibile trasformare la tipologia di sostegno da prestiti a contributi a fondo perduto. Tale variazione, per garantire il rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, non poteva superare l’intensità massima del 40% dei costi ammissibili. A parità di obiettivi sulle CER, il fabbisogno reale di risore PNRR risultava quindi molto inferiore.

Secondo il MASE, le domande finora presentate, che saranno ora sottoposte a istruttoria tecnica, risultano coerenti con il nuovo budget, tenendo conto anche della fisiologica riduzione (circa il 10%-15%) tra progetti presentati e progetti effettivamente ammessi a finanziamento.

Eventuali progetti che dovessero risultare ammissibili, ma non immediatamente finanziabili nell’ambito dell’attuale dotazione, potranno essere oggetto di prioritario monitoraggio, in modo da intercettare nuove risorse non appena disponibili.

Nel frattempo, sul sito del Gestore Servizi Energetici (GSE), si comunica che oggi, 30 novembre 2025, come previsto dal bando, chiuderà lo sportello per la concessione di contributi per impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, inseriti in configurazioni di CER o di Gruppo di autoconsumatori e ubicati in Comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti, finanziati dal PNRR.

Le risorse richieste al 27 novembre 2025 ammontato a 1.160,7 milioni di euro, per una potenza degli impianti oggetto degli interventi per i quali è stato richiesto il contributo di 2.654,9 MW.

Pertanto, la nuova dotazione finanziaria di 795,5 milioni di euro è già stata superata di oltre 365 milioni di euro, ovvero di più del 45%.

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